AL POSTO TUO | Lettura estiva su robot e web che “rubano” il lavoro agli umani

Prima di chiudere per la pausa estiva e ricaricarsi per una nuova invernata sicuramente foriera di grandi cambiamenti (da quelli nazionali a quelli internazionali), mi permetto di suggerire ai tanti lettori che me lo chiedono un libro di particolare interesse e profondità, ma altrettanto “leggero” nella narrazione che può essere portato sotto l’ombrellone.
Un libro che, pur mettendo a nudo tutti gli scenari non proprio favorevoli a noi “umani” in questa nuova lotta per la sopravvivenza (non solo lavorativa) con Robot e Web, lascia comunque spazio ad una consapevolezza d’agire che sembra proprio un manifesto d’intenti per gli Artigiani del Digitale e il loro desiderio di appropriarsi del futuro, di sporcarsi le mani senza timori reverenziali ne rassegnazione alla sconfitta.

Riccardo Staglianò - Al posto tuo
Al posto tuo

Il libro che consiglio ampiamente è quello dato recentemente alle stampe da parte di Riccardo Staglianò (inviato della Repubblica), dal titolo inequivocabile “Al posto tuo“, ossia su come Robot e Web stanno sempre più drasticamente sostituendo l’uomo nel ciclo lavorativo, al pari di come le macchine a vapore della prima rivoluzione industriale hanno progressivamente sostituito le braccia umane nella catena produttiva.

Il bello del libro non è tanto nell’analisi dei fenomeni di un futuro che è già iniziato oggi e in cui più le macchine diventano meno care più gli umani, al confronto, sembrano avere un costo insostenibile dal mercato del lavoro; è altrettanto interessante il punto di vista di medio-lungo periodo, in cui viene evidenziato come la sostituzione delle braccia contadine con una più efficiente catena di montaggio, pur avendo ridotto sempre più il ruolo dei contadini, abbia però parallelamente creato una nuova categoria di lavoratori, le c.d. “Tute Blù”, così ben rappresentate da Charlie Chaplin nel suo film sulla vita nella fabbrica e nell’alienazione del lavoratore.

In questo nuovo processo di sostituzione analizzato da Staglianò (Robot vs Umano), invece, non solo si assiste a un turn-over sempre più intenso in cui l’automatizzazione rende costosi e, soprattutto, obsoleti, sia le “Tute Blù” che i “Colletti Bianchi”, ma che con il suo evolversi in modo sempre più consapevole (vedi intelligenza artificiale e similari) potrebbe sfociare in una vera e propria tabula rasa del genere umano.

Non si fa riferimento, ovviamente, agli scenari apocalittici di Matrix o Terminator, ma a una chiara progressiva sostituzione del corpo fisico con nuovi organi realizzati con nanomateriali intelligenti, sino a puntare alla messa in rete delle informazioni possedute nel cervello, ultimo sancta santorum non ancora violato dalle macchine.

Nel frattempo, in attesa di un futuro non poi così lontano, Staglianò ci guida in modo leggero – ma mai superficiale – nel mondo del lavoro in continuo evolversi, passando da Uber, Amazon, le assistenti personali (come Siri o Cortana), sino ad arrivare ai nuovi mestieranti di Youtube.

Non anticipo le conclusioni (che in definitiva non vi sono), ma vi invito caldamente a leggerlo: dopo l’estate ci sarà molto da fare per noi Artigiani del Digitale
Meglio arrivare con una mente “fresca e riposata”, visto che è ancora l’unico capitale reale che ci rimane da sfruttare!!

Buone ferie ferragostane a tutti!!

Riprenderemo a settembre.

 

 

Pubblicato da danieleverdescablog

architect of information & ethical designer

3 pensieri riguardo “AL POSTO TUO | Lettura estiva su robot e web che “rubano” il lavoro agli umani

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