OCSE | Innovazione sociale e digital welfare per sostenere lo sviluppo

Pubblicato dall’OCSE (l’organismo mondiale per lo sviluppo economico) un interessantissimo rapporto sulla crescita (1) inclusiva e il ruolo del soggetto pubblico (The governance of inclusive growth), ossia la proposizione di una specifica strategia di evoluzione sociale in cui un settore pubblico più inclusivo risponde meglio ai bisogni della cittadinanza, offre più opportunità a tutti e può trarre vantaggio dalla partecipazione dei molteplici e differenziati segmenti della società per creare innovazione.

INCLUSIVE GOVERNANCEQuel che oggi manca ancora in molti paesi, si legge nello studio, non è la definizione di obiettivi che tengano conto di elementi come il miglioramento del benessere economico e sociale delle persone, dei livelli di occupazione o della partecipazione alla vita civile, ma la traduzione di tali obiettivi in azioni concrete.

Fondamentali perciò sono i nuovi approcci all’erogazione dei servizi alla cittadinanza; tra questi l’Ocse mette in evidenza:

  • l’innovazione sociale (nuove idee, prodotti, servizi, modelli, che soddisfano dei bisogni sociali in modo più efficace e instaurano nuove relazioni);
  • la co-produzione, ovvero il processo di coinvolgimento dei cittadini nella produzione dei servizi di welfare, e più in generale il digital welfare, che permette al settore pubblico di diventare più efficace facendo leva sui nuovi strumenti di cittadinanza elettronica per affrontare le sfide del welfare allineandosi meglio ai bisogni della società e colmando i divari.

Questi approcci possono aumentare l’accesso ai servizi pubblici, raggiungere più capillarmente la popolazione e migliorare la qualità degli stessi servizi, dando più strumenti agli utenti.

Tuttavia, la tecnologia o il digitale da soli non bastano: occorre far sì che tecnologia, partnership e innovazione lavorino insieme, e al tempo stesso vanno rinnovate le competenze dentro il settore pubblico.

Skill essenziali sono considerati la pianificazione strategica e la gestione delle partnership, compresi nuovi sistemi per assicurare che i partner siano affidabili e credibili nel contributo che danno al raggiungimento degli obiettivi delle politiche pubbliche.

Come si vede, ancora una volta, anche a livello mondiale viene dato un ruolo fondamentale alla capacità d’innovare, ossia non solo di aumentare i livelli tecnologici e digitali ma, sopratutto, di saperli plasmare, modellare, sulle effettive esigenze dei cittadini e della pubblica amministrazione: quale migliore sfida per gli Artigiani del Digitale?

Scarica il rapporto dell’OCSE (in inglese).

Download
Scarica il Rapporto

(1) E’ un errore comune degli economisti (a tutti i livelli) utilizzare il termine Crescita (Growth) invece che Sviluppo (Development): il primo indica un aumento quantitativo, il secondo qualitativo. Credo sia da preferire il secondo!

 

Autore: danieleverdescablog

architect of information & ethical designer

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