SISTEMI DI GESTIONE | Utilizzare le App Wereable per digitalizzare le procedure

Implementare un Sistema di Gestione (SG), nelle diverse tipologie esistenti (SGQ; SGSL; SGA; ecc.), spesso pone diversi problemi operativi (oltre che culturali) nella sua effettiva attuazione nelle PMI. La critica maggiore che viene posta è quella per cui le procedure sono troppo complesse, poiché progettate per le grandi imprese od organizzazioni; mal si conformano, cioè, alle piccole imprese, salvo notevoli sforzi organizzativi e molte incertezze sulla loro reale efficacia. Problema ancora più amplificato se l’adozione dell’SG viene effettuata da associazioni od organizzazioni diverse dalla classica impresa, come possono essere, ad esempio, le organizzazioni sportive o del terzo settore. Vediamo allora come l’uso delle App indossabili (le c.d. “Wereable“) può aiutare a superare l’ostacolo, permettendo di proceduralizzare in forma digitale una enorme massa d’informazioni per poi ricondurle automaticamente (e senza sforzo) all’interno del sistema di gestione che si vuole implementare.

Certificazione Qualità Società CalcisticheLe App indossabili e i sistemi di gestione per le società calcistiche

Come indicato nel titolo stesso del blog, essere artigiani del digitale nel mondo del lavoro 4.0 non vuol dire essere dei programmatori o dei Nerd della tecnologia. Più prosaicamente l’intento è quello di prendere ciò che la tecnologia e la scienza già offrono e modellarlo alle nostre specifiche esigenze, guidarlo alle finalità di nostro interesse, utilizzare al meglio le sue funzionalità per potenziare i nostri obiettivi da raggiungere.

Condurre la tecnologia e non, invece, esserne condotti. Sfruttare al meglio ciò che già esiste per utilizzalo dove i progettisti originali non potevano certo immaginarne l’uso.

Per non essere vago o teorico, porterò come esempio concreto quello relativo ad una società diversa da quella tradizionale, ossia come digitalizzare le procedure per ottenere la certificazione di qualità per le società sportive, quelle di calcio nello specifico, settore particolarmente anomalo rispetto a quello più comune delle imprese di produzione o servizi.

In estrema sintesi, dal punto di vista prettamente metodologico, la base di partenza per la certificazione di un sistema gestionale per le società calcistiche medio piccole può essere la seguente, partendo dal presupposto che le società di capitali (comprese anche quelle calcistiche) sono soggette al D.Lgs. 231/01 e s.m.i. (responsabilità penale delle persone giuridiche):

  1. Come metodologia generale e come primo obiettivo si può implementare un Sistema di Gestione conforme allo standard ISO 9001:2015, che nella recentissima edizione poggia sull’approccio Risk Based;
  2. Come metodologia specifica di settore, al momento un importante punto di riferimento può essere il protocollo SG QUALITY Soccer:2016, predisposto dalla società N&M Management srl (e sviluppato anche da partners della stessa), che consente l’implementazione di un sistema di gestione basato su singole Business Unit e può essere anche certificato da soggetti di terza parte; l’attività sviluppata all’interno del protocollo consente una successiva e costante implementazione di un Sistema di gestione Qualità, SGQ, già conforme alla predetta nuova Norma ISO 9001;
  3. In ogni caso deve essere comunque conforme (o integrabile) al:
    1. Financial Fair Play della Fifa;
    2. Sistema di responsabilità d’impresa previsto dalla L.231/2001 (e successive modificazioni)
    3. Sistema delle certificazioni standard ormai diffuso a livello mondiale (ambiente; sicurezza, responsabilità sociale; ecc.);
    4. Codice di giustizia sportiva della FIGC.

Stabiliti quali sono gli archetipi procedurali e normativi, l’elemento base per poter digitalizzare le procedure, in un ottica “Smart” (ossia di semplificazione, riduzione costi e tempi, efficacia) è quello di poter sfruttare appieno il grosso cambiamento avvenuto recentemente nella legislazione italiana, ossia la modifica all’art.4 dello Statuto del Lavoratore (Jobs Act) che permette il controllo a distanza dell’attività dei lavoratori, purché finalizzato alla produzione.

Quest’ultimo elemento è fondamentale per comprendere come oggi sia possibile fruttare appieno le potenzialità delle nuove tecnologie telematiche per poter avere sotto controllo i processi aziendali in poco tempo (app), senza particolari sforzi, ma semplicemente rendendo Digital Smart alcuni passaggi di raccolta dati e lo gestione/analisi/valutazione.

 

Le App indossabili e il controllo dei giocatori

SmartwatchIn una società calcistica, indipendentemente dal processo di certificazione, il cuore di tutte le dinamiche risiede nel sistema di verifiche da parte del Coach e dei preparatori relativamente a quello che realizzano i propri giocatori in tutta la lunga fase preliminare all’atto pubblico della partita e del suo risultato:

  • gli allenamenti,
  • lo stato di salute,
  • il regime alimentare,
  • le presenze e i tempi di preparazione,
  • l’assenza di doping o sostanze stupefacenti,
  • ecc.

Sino al cambio odierno di paradigma, tutti i predetti controlli venivano effettuati tramite semplici liste di controllo cartacee, che permettevano all’allenatore e al suo staff di programmare gli interventi e pianificare l’evoluzione della squadra.

Oggi, invece, dopo il diffondersi di massa dei sensori digitali legati all’abbigliamento o al telefonino o, più recentemente, all’orologio (smartwatch), il quadro di gestione delle informazioni (anche predittive) è completamente cambiato, sino a far affermare a più di qualche commentatore del settore che “lo sport si è digitalizzato”.

Senza addentrarci in quello che stanno già realizzando i grandi club calcistici, partendo dalle attività sportive amatoriali, già i grandi gruppi di abbigliamo hanno iniziato a inserire sensori nei loro prodotti e gestire i dati che ne derivano in piattaforme cloud governate da specifiche App per ogni singolo utente. Solo per citare gli esempi più noti (e a costi raggiungibili da qualunque normale utente amatoriale appassionato di sport e forma fisica) possiamo ricordare:

  • Nike, con la sua piattaforma Nike Plus (con quasi 30 milioni di utenti);
  • Adidas, con la App/Cloud Runtastic (il sito ufficiale calcola gli utenti in oltre 45 milioni);
  • Asics, con la recente acquisizione della App Runkeeper (i dati non sono ancora stati rilasciati ufficialmente, ma si stimano in oltre 25 milioni di utenti in tutto il mondo);
  • I marchi più famosi per la produzione di App per mappe e georeferenziazione, TomTom e Garmin, che hanno lanciato (low cost) diverse linee di prodotti da indossare e gestire la propria attività sportiva.
Screen-Shot-2015-12-30-at-6.13.38-AM
Apps for Health & Fitness

Scarica il rapporto sull’economia delle App per il settore Salute e Forma fisica

Se a questo si aggiunge che i principali produttori di telefonini (Apple e Samsung, ma non solo) si sono lanciati a testa bassa sulla produzione di Smartwatch (ossia della nuova generazione di orologi digitali indossabili) e che le principali App sviluppate vertono tutte sul controllo biometrico dell’organismo che li indossa e sulla gestione delle attività fisiche e salutistiche (compreso quanto tempo si rimane seduti al computer, con allarme per ricordarti di alzarti e organizzare un breve tempo d’intervallo con attività fisiche per consumare calorie), si comprende a che livello di digitalizzazione sia arrivato il settore e che i confini del suo sviluppo non sono stati ancora minimamente tracciati.

Apple Watch
Apps for Health & Fitness

Se questo è ormai normalità nello sport amatoriale e dilettanti, ben oltre si è andati nel campo agonistico.

Senza dover far ricorso al film cult di Rocky Balboa (Rocky IV), in cui sono messi a paragone gli allenamenti artigianali del pugile USA con quelli avveniristici e ipertecnologici del suo sfidante Ivan Drago (da cui la famosa frase “ti spiezzo in due”), ad oggi molte società sportive, soprattutto nel settore calcistico e del basket, affidano la gestione degli allenamenti a un sistema di sensori indossabili (scarpe, abiti, fascette al polso o alle caviglie) che indirizzano i dati dell’atleta al coach e al suo team di preparatori.

 

I dati delle App nel sistema gestionale per la certificazione

Al di là dei compiti propri degli allenatori e dei preparatori, tutto il sistema di controllo e gestione dei rischi legati agli sportivi (professionisti o dilettanti) è comunque focalizzato al cuore della loro attività: dalla corrispondenza agli obiettivi fissati dalla società (obiettivi gestionali, non di risultato), alla coerenza con le disposizioni normative (della Federazione Calcio così della normativa sulla sicurezza lavoro o contrattuale o amministrativa).

Come è possibile digitalizzare tutte queste informazioni e farle confluire con poco sforzo in un sistema gestionale/procedurale che ne permetta un controllo automatico, una verifica continua e una segnalazione in caso di eventuali anomalie?

Se si ragiona in un ottica degli Artigiani del Digitale (modello la tecnologia alle mie esigenze), con un semplice uso delle App per gli allenamenti, lo stato di salute, le presenze, i movimenti (tutte informazioni per un sistema gestionale) diventano informazioni per un Sistema Gestionale, ossia possono essere inviate e analizzate in un semplice database per ricavarne i dati necessari a effettuare i dovuti controlli in cui, in tempo reale, le procedure di certificazione rilevino:

  1. Il numero delle persone presenti quotidianamente agli allenamenti (e quindi nel mese, nell’anno), comprese le foto per accertare l’identità (ora anche attraverso le firme biometriche);
  2. Le ore di allenamento o preparazione effettivamente realizzate;
  3. Lo stato di salute e le prestazioni ottenute;
  4. Gli spostamenti organizzati (dove, quando, per quanto tempo, ecc.);
  5. Le diete predisposte e il loro rispetto;
  6. I turni di riposo e il loro rispetto;
  7. Le variazioni degli stati di salute e i controlli medico legali.

Tutte queste informazioni, fondamentali per l’allenatore e i preparatori, si trasformano anche in dati gestionali utili ad ottenere la certificazione, poiché forniscono la verifica del rispetto delle regole e delle procedure, i controlli sui dipendenti e sul loro comportamento (ora possibile grazie alla succitata modifica dell’art.4 dello Statuto), il raggiungimento degli obiettivi gestionali della società e il loro miglioramento (ciclo di Deming).

I dati sulla salute, ad esempio, soddisfano anche gli obblighi normativi sulla salute e sicurezza dei lavoratori per quel che riguarda il libretto sanitario.

I dati sulle presenze, invece, costituiscono la base informativa per le procedure di certificazione della qualità (ISO 9001:2015), in rapporto al numero effettivo di dipendenti impiegati e la loro presenza sul luogo di lavoro; il rispetto delle regole, invece, fa parte della sfera della certificazione legata al nuovo concetto di “risk management”.

Gli spostamenti e le trasferte sono dati quotidiani da gestire per le certificazioni ambientali o per il controllo del rapporto tra spese di gestione e qualità del “prodotto” (il linguaggio degli standard ISO non si adatta facilmente a una squadra di calcio: cfr. SG QUALITY Soccer:2016).

I tempi di allenamento e di risposta del fisico sono un dato importantissimo per controllare gli effetti e le responsabilità sociali della gestione di una società calcistica, soprattutto se in presenza di minorenni, controllati anche sul potenziale uso di sostanze per il doping o l’alcool e le droghe (oltre anfetamine e anabolizzanti), da socializzare su Facebook, ad esempio, per garantire la trasparenza e la correttezza del management.

Il tutto senza dover necessariamente impostare un sistema di controlli ipertecnologico e costosissimo, ma semplicemente utilizzando quello che le App già offrono, spesso in forma gratuita. Questo è un elemento di particolare rilevanza soprattutto per le piccole società sportive e calcistiche in particolare, i cui bilanci sono sicuramente ben differenti da quelli delle più blasonate colleghe di serie A e B (a maggior ragione per le associazioni dilettantistiche).

App-mobile-health-1-1024x709
Apps for Health & Fitness

 

Se vuoi saperne di più, seguimi al Kilometro Rosso (BG), che ospita e co-promuove un seminario dal titolo “Nuovi Modelli di Gestione delle società sportive: dal controllo di gestione alla certificazione SGQ ISO 9001:2015”, promosso da N&M Management, in programma il 7 Marzo.

SCARICA LA LOCANDINA

 

 

 

 

 

Autore: danieleverdescablog

ARTIGIANO del digitale ed ECOLOGISTA della tecnologia nel mondo del lavoro

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...